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B2.3.4. Pulizia dei pavimenti

Pulizia dei pavimentiIl pavimento è uno degli elementi più in vista in un locale, di conseguenza deve essere sempre pulito in modo accurato. Prima di procedere alla pulizia dei pavimenti, è importante ricordarsi di pulire tavoli e sedie da briciole o altro. La pulizia può avvenire con macchine o strumenti manuali.
I macchinari risultano più rapidi ed efficaci, anche sotto il profilo igienico. Al giorno d’oggi l’industria propone ottimi macchinari per spazzare e lavare i pavimenti.
Per piccoli ambienti, tuttavia, è molto efficace l’uso dei normali aspirapolvere. Tutte le apparecchiature vanno utilizzate nei modi previsti e rispettando le regolari manutenzioni.
Il macchinario offre prestazioni migliori; sempre presente nelle aziende di medie e grandi dimensioni, si sta diffondendo anche in aziende più piccole. Ciò nonostante, è necessario sapere usare correttamente anche gli strumenti manuali, perché ci sono situazioni e luoghi nei quali i macchinari non possono essere usati oppure non sono in dotazione.
Se si deve spazzare un pavimento è importante seguire alcuni accorgimenti:

  1. La sala si spazza sempre prima di iniziare la mise en place, possibilmente disponendo le sedie sopra i tavoli (senza tovaglie);
  2. Tutte le operazioni devono essere eseguite evitando di sollevare polvere – se non in misura molto limitata – che andrebbe a depositarsi su tavoli o altro, con effetti igienici negativi, quindi in contrasto con le procedure HACCP;
  3. E' preferibile utilizzare una scopa con setole fitte e punte frangiate, che raccoglie e trattiene meglio la polvere;
  4. La sporcizia va trascinata camminando all’indietro, portandola verso la propria persona, evitando di spingerla avanti a sé perché così facendo si solleva molta polvere;
  5. Occorre raccogliere la sporcizia a intervalli brevi, senza accumularne quantità elevate, per evitare perdite di tempo eil sollevamento di polvere;
  6. Dopo averla usata o a fine giornata, la scopa va lavata con detersivo e acqua calda e messa ad asciugare capovolta, preferibilmente all’aria aperta.

Scopa a frangeIl pavimento può essere spazzato anche con una scopa a frange, detta anche a papera, composta di una base con struttura metallica ricoperta da un panno frangiato intercambiabile; avendo una base molto ampia (anche oltre il metro), questa scopa permette di spazzare velocemente, raccogliendo bene anche la polvere senza sollevarla. Ha però il difetto di non consentire di spazzare negli angoli, sotto le sedie, vicino alle gambe dei tavoli. Anch’essa va utilizzata con il
panno sempre pulito, appoggiandola al pavimento in modo che i filamenti sul bordo fuoriescano regolari, e spingendola in avanti senza mai sollevarla dal pavimento. Spesso nei ristoranti si ricorre all’uso di entrambi i tipi di scope, passando prima
quella a frange nei corridoi e nelle aree ampie, ripassando poi con quella normale nei luoghi più stretti.

(Nella foto: scopa a frange a forbice)

MopIl lavaggio manuale del pavimento si esegue con straccio e spazzolone oppure con il mop.
Il primo metodo permette di ottenere ottimi risultati in quanto, dosando la pressione sul pavimento, si riesce a eliminare bene lo sporco. Il secondo è più veloce e meno faticoso; non a caso il mop ha rimpiazzato quasi ovunque lo spazzolone. Il lavaggio si effettua con acqua calda e detergenti appositi, in base al tipo di pavimento; di solito non è necessario risciacquare.
Se il lavaggio viene effettuato con straccio e spazzolone, si riempie il secchio con acqua calda e detergente, si bagna e si strizza bene lo straccio, lo si dispone sul pavimento piegato a metà e si lava facendo pressione,
risciacquandolo accuratamente dopo qualche metro.
Se si usa il mop si inserisce il panno a frange nel secchio con l’acqua pulita, lo si strizza bene con l’apposito
attrezzo disposto in modo che l’acqua cada nel secchio di raccolta per l’acqua sporca e si lava, anche in questo caso facendo un po’ di pressione sul pavimento.

(Nella foto: pinza di aggancio, bastone telescopico e carrello per mop)

È molto importante lavare i corridoi e le zone ampie del pavimento in direzione parallela rispetto all’entrata del cliente, in modo da evitare che si notino eventuali strisce, specialmente con i pavimenti lucidi.
Quando un pavimento è particolarmente sporco, di solito si procede con un doppio lavaggio, passando prima con uno straccio più bagnato, seguendo subito dopo con uno straccio ben strizzato.
Per una corretta prassi igienica, è importante che il mop o lo straccio vengano accuratamente lavati e sciacquati al termine di ogni utilizzo, e non lasciati sporchi e lavati solo poco prima del successivo utilizzo.
L’inceratura serve a rendere un pavimento molto lucido. La cera viene diluita in acqua secondo le dosi riportate sulla confezione, poi la si passa il pavimento con un straccio ben strizzato come per lavare (attenzione alla direzione e al controluce); si lascia asciugare e si lucida con la lucidatrice o, in mancanza, con un panno morbido di lana. I nuovi tipi di
cera permettono in genere di evitare il passaggio della lucidatura. L’inceratura deve essere eseguita solo su pavimenti ben puliti.