Situazione
I clienti entrano nel locale.
Cosa fare
Questo è il momento in cui i clienti entrano in contatto con il locale e il personale. È importante fare un’ottima impressione, in modo da predisporli favorevolmente.
Questa fase può condizionare il successo o meno del pasto e del soggiorno nel ristorante.
Sviluppo della fase
- Salutare i clienti sorridendo; se hanno abiti da depositare nel guardaroba, invitarli a deporli e aiutarli.
"Buon giorno, Signori, benvenuti nel nostro ristorante."
"Buona sera Signor Rossi, è un piacere rivederla."
- Chiedere se hanno prenotato, quante persone sono, se hanno desideri particolari per il tavolo.
"I Signori hanno prenotato? Hanno esigenze particolari per il tavolo? Preferiscono un tavolo all’interno o in giardino?"
La forma di rispetto prevede l’uso, quando ci si rivolge a un cliente, della terza persona singolare, e della terza persona plurale con più clienti. Rivolgersi a più ospiti usando la seconda persona plurale (Avete prenotato?), equivarrebbe a dare del tu.
- Offrire, in base a disponibilità e richieste, uno o più tavoli.
"Preferiscono accomodarsi a questo tavolo, vicino alla finestra con veduta sul lago, o gradiscono un tavolo più appartato?"
"Posso offrire loro un tavolo nella saletta superiore oppure uno in giardino; quello nella saletta è tranquillo e riservato, l’altro è nel nostro splendido giardino, anche se in posizione un po’ più rumorosa. Quale preferiscono?"
Se non ci fossero tavoli liberi, si informano i clienti del tempo di attesa approssimativo per un tavolo, e se è presente una saletta apposita o un bar li si invita ad accomodarsi, offrendo loro un aperitivo e uno stuzzichino. Se i clienti non volessero attendere, li si ringrazia per la preferenza, invitandoli a tornare in un’altra occasione.
- Fare accomodare i clienti.
"Prego, Signori, (mi seguano)."
I camerieri fanno accomodare prima le signore poi, nei limiti del possibile, i signori, spostando le sedie e accostandole mentre le persone si siedono.
Scelta del tavolo
La scelta del tavolo non è sempre lasciata al cliente, si deve lasciare scegliere il cliente solo tra i tavoli che reputiamo utili al numero di persone da far accomodare ed al servizio successivo:
Esempio:
Se dobbiamo far accomodare 2 persone
1 cercheremo di non farle accomodare in un tavolo apparecchiato per 4
2 cercheremo di non farli accomodare in tavoli che possono essere uniti ad altri tavoli per far accomodare eventuali compagnie che possono sopraggiungere.
Andrea Goldin