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B5.6. Composizioni con tovaglioli

Il tovagliolo gioca un ruolo significativo nell’estetica di una tavola. Di solito è posto al centro del coperto, talvolta anche a lato. Il tovagliolo dei commensali non deve essere manipolato troppo, per motivi sia igienici sia pratici.
Il requisito essenziale dei tovaglioli è una stiratura dritta e perfetta, possibilmente con una leggera inamidatura.
Le composizioni realizzabili con i tovaglioli sono moltissime; occorre tenere presente che, per essere proponibili in un ristorante, esse devono rispondere ad alcuni requisiti:

  • essere realizzabili in breve tempo;
  • non richiedere un tessuto rigido, molto inamidato;
  • essere ottenibile con una manipolazione non eccessiva.

Le disposizioni che non rispondono a questi requisiti non possono proposte come tovaglioli per clienti, ma più convenientemente utilizzate come elementi decorativi, per esempio di un buffet. Di seguito sono riportati alcune disposizioni proponibili in ristorante.

1 > Tovagliolo a tre onde

Il tovagliolo è prima piegato in tre parti longitudinalmente:

  1. Si aprono i due lembi superiori liberi, poi si portano i punti A e B in T e R e i punti C e D in S e V, formando un’onda con entrambi i lembi.
  2. Si ribalta ancora la parte A.
  3. Si solleva il centro portandolo sopra l’onda esterna.
  4. Così si presenta il tovagliolo.

Tovagliolo a tre onde

 

2 > Tovagliolo ad angoli arrotolati inferiori

  1. Piegare in quattro il tovagliolo.
  2. Si dispongono gli angoli liberi verso il basso.
  3. Partendo dal lembo libero superiore, inserite sotto il tovagliolo i quattro angoli, formando onde decrescenti.
  4. Così si presenta il tovagliolo.

Tovagliolo ad angoli arrotolati inferiori

 

3 > Tovagliolo a tasca

  1. Aprire un tovagliolo a rombo e piegarlo ametà in diagonale, realizzando un triangolo con le punte libere in basso (C).
  2. Tenendo con l’indice destro il punto T, spostare l’angolo A in C.
  3. Tenendo con l’indice sinistro il punto T, spostare l’angolo B in C, poi girare il tovagliolo, lasciando i lembi liberi verso il basso.
  4. Piegare in diagonale il tovagliolo portando tutti gli angoli bassi in T, poi portare tutti i lembi dell’angolo E in F.
  5. Girare il tovagliolo, che si presenta come da foto.
  6. Così si presenta il tovagliolo sollevando in alto e unendo uno dentro l’altro i due angoli E ed F, disponendolo in piedi.

Tovagliolo a tasca

 

4 > Tovagliolo a coda di pavone

1. Piegare il tovagliolo a metà verso l’alto.

2. Piegare il tovagliolo in quattro, ponendo gli angoli liberi nell’angolo alto a sinistra in C.

Le operazioni che seguono vanno eseguite trattenendo con l’indice della mano sinistra il punto B.

3. Con la mano destra prendere il primo lembo superiore in C e portarlo a destra in E; nel contempo l’angolo in A lo sposta in D.

4. Prendere il lembo libero superire in C e portarlo in E, a un’altezza lievemente superiore e in posizione arretrata rispetto al precedente.

5. Continuare prendendo l’altro lembo libero superiore di C in E, lievemente più in alto e arretrato del precedente.

6. Si completa portando l’ultimo lembo libero di C in E. Così si presenta il tovagliolo.

Tovagliolo a coda di pavone

 

5 > Tovagliolo a cima di monte

  1. Aprire il tovagliolo e piegarlo a metà, con i lembi liberi verso il basso. Piegare poi gli angoli A e B verso il punto T.
  2. Prendere il tovagliolo sollevandolo per il punto C, ponendolo in piedi facendo avanzare gli angoli D e R.
  3. Così si presenta il tovagliolo.

Tovagliolo a cima di monte

6 > Tovagliolo a cappello di vescovo

  1. Piegare il tovagliolo a metà in diagonale, portando R in T (lembi liberi verso l’alto).
  2. Portare gli angoli A e B in T.
  3. Girare il tovagliolo, lasciando i lembi liberi verso l’alto.
  4. Portare l’angolo S in T.
  5. Portare in avanti gli angoli A e B infilandoli uno dentro l’altro.
  6. Girare il tovagliolo.
  7. Aprire i lembi liberi superiori verso il basso.
  8. Così si presenta il tovagliolo.

 Tovagliolo a cappello di vescovo

 

7 > Tovagliolo a cappello francese

1. Piegare il tovagliolo a metà verso il basso.

2. Arrotolare l’angolo sinistro a cono verso il centro.

3. Portare l’angolo destro in basso sulla punta inferiore del cono.

4 e 5. Piegare verso l’alto le quattro punte del cono, lasciare il lembo sinistro libero.

6. Come si presenta il tovagliolo.

Tovagliolo a cappello francese

 

8 > Tovagliolo a giglio

  1. Piegare il tovagliolo a metà, portando R in T (lembi liberi verso l’alto).
  2. Portare gli angoli A e B in T.
  3. Portare i due angoli liberi superiori di T in C (poco sotto la metà del tovagliolo).
  4. Piegare l’angolo inferiore P in E.
  5. Ripiegare la punta E verso il basso in K.
  6. Girare il tovagliolo e inserire le punte laterali D e F una dentro l’altra.
  7. Così si presenta il tovagliolo. Se si desidera aumentare il volume delle pieghe superiori, inserire un dito all’interno di entrambe, tirandole leggermente verso l’alto.

Si può variare il risultato finale saltando il passaggio 3 e, dopo il passaggio 6, aprendo i lembi liberi superiori verso il basso. Ecco il risultato.

Tovagliolo a giglio

 

9 > Tovagliolo a ventaglio

  1. Piegate il tovagliolo a rettangolo, portando gli angoli di C e D in A e B.
  2. Piegate a soffietto poco più di metà tovagliolo, formando piccole pieghe che, una volta terminato di piegare, risulteranno sotto il tovagliolo.
  3. Piegate il tovagliolo portando gli angoli G e H in R e V...
  4. ... le pieghe vengono così a trovarsi all’esterno.
  5. Piegate l’angolo T e portarlo in basso.
  6. Inserirlo poi sotto il tovagliolo.
  7. Aprire il tovagliolo alzando la piega superiore.
  8. Così si presenta il tovagliolo.

Tovagliolo a ventaglio

 

10 > Tovagliolo a ventaglio disteso

  1. Piegare il tovagliolo a metà in diagonale, portando R in T.
  2. Piegare il triangolo a fisarmonica partendo dalla base, con pieghe regolari e ben pressate, lasciando la punta finale verso l’alto.
  3. Unire le punte verso il basso, tenendo fermo il tovagliolo nella metà della base.
  4. Così si presenta il tovagliolo. Di solito lo si dispone sul piatto non in parallelo al coperto, per evitare di evidenziare le lievi differenze tra due parti.

Tovagliolo a ventaglio disteso