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C1.3. Tipi di bar

La prima forma di locale pubblico è stata il caffè; esso nasce nel 1700 (il famoso Caffè Florian di Venezia è del 1720) come luogo in cui si degustava l’omonima bevanda che si diffondeva appunto in quegli anni, cui si aggiunsero poi la cioccolata e il tè. Il caffè si caratterizzava come punto di incontro, dove ci si intratteneva, si faceva politica, si parlava di
letteratura, si trattavano affari, si leggevano i primi quotidiani.
Il bar rappresenta l’evoluzione del caffè, un locale concepito per consumi più rapidi e intensi. Il punto focale del bar è il banco; non a caso il termine inglese bar, diffusosi dai primi del Novecento, indica la sbarra che separa gli avventori al banco.
Le differenze tra i vari tipi di bar sono determinate dalla volontà e dall’esigenza di contraddistinguere il locale e la propria offerta, al fine di soddisfare e stimolare le esigenze della clientela.
I primi elementi che determinano, e in parte vincolano, la caratterizzazione di un locale sono la posizione e la tipologia della clientela presente in una specifica zona, con le sue peculiarità ed esigenze. A questi parametri se ne aggiungono altri più soggettivi, ma pur sempre determinanti: quale clientela si vuole attrarre, che tipo di servizio si vuole offrire alla clientela desiderata, quali esigenze si vogliono soddisfare (per esempio, offrire ristoro a lavoratori in pausa pranzo, segnalarsi per il divertimento e intrattenimento, diventare un punto di incontro, ecc.).
Molti sono i tipi di bar esistenti, ma nella realtà questi locali riuniscono le caratteristiche di più tipi, per soddisfare meglio la clientela e realizzare il successo commerciale.
Di seguito vengono indicati i principali tipi di bar esistenti, ricordando che la classificazione ha solo un valore tecnico-commerciale, e viene utilizzata per evidenziare le prerogative del locale. Sotto il profilo normativo, non esiste alcuna distinzione tra un american bar, un bar caffè o uno snack bar: sono tutti classificati come pubblico esercizio sottoposti tutti a un’unica legislazione, salvo norme specifiche relative a laboratori di pasticceria e gelateria, impianti video, ecc. Ciò porta spesso a un uso improprio delle varie terminologie commerciali, che in alcuni casi confondono la clientela.

Bar caffè: è il classico bar, punto di incontro e di ritrovo. Spesso vi si trovano, in apposite sale, giochi di intrattenimento quali il biliardo, il gioco delle carte, freccette, videogiochi, flipper, scacchi, ecc. Il servizio è solitamente basato sulla caffetteria e sulle bevande non miscelate (ovvero pochi cocktail).

American bar: è un locale accogliente e ben arredato, con un banco lungo e molti sgabelli. Vi sono salottini con luce soffusa e musica in sottofondo. È particolarmente diffuso nelle grandi città. Per fare risaltare l’importanza del banco e del rapporto del barman con la clientela, si evita di disporre la macchina da caffè sul banco, sistemandola nel retrobanco o nell’office. In questo locale la professionalità può raggiungere i massimi livelli, con la proposta di ottimi cocktail e invitanti snack. Il lavoro inizia nel tardo pomeriggio e continua fino a notte inoltrata.
Il piano bar ha le stesse caratteristiche, ma con un’offerta di musica dal vivo eseguita da un pianista (ma non solo) che solitamente canta o si esibisce con un cantante.

Bar d’albergo: all’interno dell’albergo possiamo trovare più bar, tra i quali il bar della hall e quello della piscina. Il bar della hall è situato, come dice il nome, nei pressi della hall, e il cliente ha la possibilità di sedersi nella saletta oppure direttamente nell’atrio. Il tipo di lavoro svolto e la qualità del servizio sono in rapporto con la categoria dell’albergo e il tipo di clientela che lo frequenta. Nei grandi alberghi il servizio raggiunge i massimi livelli, ed è proprio qui che si formano molti ottimi barman.
Il ritmo di lavoro segue la vita dell’albergo: dal servizio di caffetteria del mattino a quello accurato e intimo della sera; spesso è annessa una tea room, un’area adibita al servizio pomeridiano di tè e caffè accompagnati da pasticceria, che di sera si trasforma in una sala intima e tranquilla.
Tipico degli hotel estivi, il bar di piscina offre un servizio rapido e informale. Alla sera può diventare un piacevole punto d’incontro, con luci soffuse, candele sui tavoli, musica in sottofondo, e magari un pianista.
In albergo possiamo trovare anche l’american bar e il roof garden bar, posto all’ultimo piano in posizione panoramica.

Lounge bar: è un bar molto trendy. Molti locali sono nati (o si sono riconvertiti) su questa formula; essi puntano su tre importanti concetti: relax, benessere e salute. Caratteristiche principali sono dunque musica soft rilassante, luci morbide e soffuse, ambienti arredati in modo molto caldo, accogliente e spesso intrisi di profumi, sedute a volte informali su cuscini a terra, proposte di bevande e cibi particolari e molto curati, ecc.
Spesso nell’arredo e nelle proposte del locale vi sono influenze esotiche.

Aperitiv bar: si trova nei grandi centri urbani; questo locale propone ottimi aperitivi serviti con eccellenti stuzzichini assortiti e fantasiosi. Per valorizzare la propria offerta è dotato di un banco molto ampio e lungo, che diventa un eccezionale punto di esposizione e attrazione. Per il tipo di lavoro svolto, si richiede professionalità e molta fantasia.

Bar di discoteca: servizio informale e rapido come i ritmi della musica, ecco le principali caratteristiche di questo bar, dove in genere la qualità del servizio non è elevata, anche se vi sono discoteche dove è svolto a buoni livelli, grazie anche a una clientela più selezionata ed esigente.

Bar del night: è simile a quello della discoteca, ma il lavoro si svolge in un’altra atmosfera: clientela adulta, musica meno assordante, ritmi meno stressanti. Di conseguenza il servizio è più curato e il contatto con il cliente è maggiore. Nei night il bar è un punto di riferimento importante: vi saranno quindi bravi professionisti che proporranno molte
bevande miscelate e prodotti di qualità.

Snack bar: offre, accanto alle bevande, un ampio assortimento di cibi da consumarsi in breve tempo: tramezzini, panini, toast, insalate, primi piatti e secondi già pronti, pizza, dolci, ecc. La tecnologia aiuta molto questo tipo di lavoro, perciò trovano ampio utilizzo diversi macchinari, fra i quali: piastre e forni elettrici, forni a microonde, tostiere, affettatrici, ecc.Questi tipi di bar hanno conosciuto un grande sviluppo per l’esigenza sempre più diffusa di consumare un pasto veloce e leggero, specialmente a metà giornata e nelle grandi città.
La paninoteca rientra in questa categoria.

Bar di ristorante: è un bar spesso sottoutilizzato, riservato principalmente al servizio di caffetteria, digestivi e alla distribuzione di bevande per i clienti al tavolo. Dovrebbe invece essere valorizzato anche per il servizio degli aperitivi e come area di ricevimento e intrattenimento dei clienti in attesa che un tavolo si liberi oppure che aspettano altri commensali.

Bar gelateria: come dice il nome, si tratta di un locale il cui il prodotto principale è il gelato, spesso preparato nel locale stesso.

Bar pasticceria: è caratterizzato dalla vendita di prodotti di pasticceria, e ha quasi sempre annesso l’apposito laboratorio. Diventa quindi un punto di acquisto e consumo di questi prodotti, con affiancato il servizio di caffetteria e di bevande non miscelate. È il locale ideale per svolgere il servizio del tea time, il servizio pomeridiano con tè o caffè
accompagnati da torte e altri dolci. Spesso vi è anche una tea room, una o più sale attrezzate per il servizio del tè.

Tipi di bar

Caffè concerto: è un locale raffinato nel quale suona una piccola orchestra. Il costo della prima consumazione (obbligatoria) spesso è fisso e comprende il prezzo per lo spettacolo. Il servizio è curato e professionale. Considerati gli alti costi, il caffè concerto si trova ormai solo annesso a qualche grande struttura ricettiva; la sua evoluzione è il
music bar, un locale in cui la musica è il principale punto di attrazione, spesso con spettacoli dal vivo.

Birreria e pub: la birreria propone ottima birra, alla spina e in bottiglia. L’ambiente è caratteristico, il servizio di solito poco formale; spesso sono previsti molti snack e la clientela è in gran parte giovane.
Il pub è la tipica birreria inglese e irlandese, contraddistinta da un particolare arredamento. Nei paesi d’origine, ogni pub serve solitamente una sola marca di birra, per la quale si caratterizza, e spesso non è previsto servizio al tavolo: il cliente va al banco, paga e poi si siede dove desidera. La formula del pub si è diffusa in tutta Europa, trasformandosi in Italia in un locale più elegante e professionale di quello che in realtà era in origine. Il pub offre anche un piccolo e semplice servizio di ristorazione.

Bar di spiaggia: offre un servizio semplice e rapido; accanto alle bevande, in genere non miscelate e poco alcoliche, propone anche piccoli e veloci snack.

Whisky/grappa/rum-teca: è un bar specializzato nell’offerta di un prodotto, sempre collegato a un ampio assortimento e a una profonda conoscenza del prodotto specifico; spesso si propongono degustazioni, incontri con esperti e approfondimenti teorici.

Video bar: locale nel quale sono trasmessi, in uno o più punti, programmi televisivi, film o altro.

Milk bar: locale che si è specializzato nella preparazione di prodotti a base di latte: gelati, gelato a base di yogurt, frappé, frullati, yogurt, ecc.

Wine bar: offre un’ampia gamma di vini, spumanti e champagne.

Open bar: non si tratta di un tipo di locale, bensì di un bar allestito all’aperto su buffet o altre strutture mobili in occasione di banchetti e rinfreschi in genere.

Speakeasy Bar

Questi Bar sono ispirati ai bar speakeasy dell'America durante il periodo proibizionista degli anni '20. A quel tempo questi bar erano frequentati da Gangster, Politici, e chi avesse soldi da spendere in Donne , Alcolici, e gioco d'azzardo. Solitamente erano posti nascosti e segreti a cui si aveva accesso solo tramite una parola d'ordine. Da nel 2000 circa questi bar sono rinati in chiave moderna aperti al pubblico più esigente e desideroso alla ricerca di un locale a metà tra il locale pubblico ed il circolo privato e vi si accede solo tramite prenotazione o Membership Card. Popolarissimi negli Stati Uniti in città come San Francisco, New York, Chicago e Las Vegas, da qualche anno sono sbarcati anche a Londra e Parigi, anche se negli anni 70 a Torino il Ballantines Restaurant & Bar già si proponeva come locale raffinato ed con un target di clientela benestante, a cui si accedeva solo a discrezione dei proprietari, suonando al campanello del locale. Per farsi un idea di questi locali suggerisco di trovarli su internet, alcuni dei più importanti sono: Milk & Honey Manhattan a New York, Milk & Honey di Londra.

Maurizio Di Palo
Tecnico dei Servizi della Ristorazione
specializzato in Sala-Bar

Cigar Bar

Prima dei divieti internazionali di fumare nei luoghi pubblici i fumatori di sigari erano liberi di fumare un sigaro ovunque, ma dopo il 1990 negli Stai Uniti prima e nel resto di molti stati europei poi, il divieto di fumare in luoghi pubblici e luoghi di lavoro per ragioni di salute pubblica (Smoking bans) ha dato impulso ai gestori di Bar per la creazione di appositi spazi per fumatori. In questi locali è ammessa solo la possibilità di fumare sigari.
I primi Cigar Bar moderni di alto livello dove si possono trovare sigari e distillati pregiati e costosissimi si trovano a Beverly Hills, California e New York City e Londra. Oggigiorno si possono trovare eleganti Cigar Bar anche a Parigi, Barcellona, Madrid, in Germania ed a Torino.
La location dei Cigar Bar è varia e dipende da molti fattori, si possono trovare all'interno di Hotels, in Club privati ( Gentlemen's Club), o in locali riservati in centri città dove ci sono molti fumatori di sigari.
Nei Cigar Bar di lusso l'arredamento è raffinato e costoso, a volte comprendente un piano o un biliardo, e spesso vi è un area dove ci sono delle cassette di sicurezza umidificate dove i clienti possono lasciare i loro sigari e andare a fumarseli quando vogliono. Essendo Bar veri e propri in questa tipologia di Bar si serve cibo e bevande. Il guadagno per i gestori sta nell'affitto delle cassette di sicurezza e dalle vendite di cibo e bevande. L'affitto di tali cassette può variare, a seconda dal prestigio del locale e dal suo target di clientela, da un minimo di 500 Euro a circa 5000 Euro annui, se il Cigar bar è all'interno di un circolo privato ci sarà anche la quota associativa del circolo.
Per avere un idea di come sono fatti vi suggerisco questo link:
http://nymag.com/srch?t=bar&No=0&N=259+87


Maurizio Di Palo
Tecnico dei Servizi della Ristorazione
specializzato in Sala-Bar

Bar Catering

E' l'evoluzione moderna dell'Open Bar. Barmen professionisti specializzati svolgono attività di catering promuovendo il Bar, i suoi cocktails e talvolta qualche spettacolo Flair. Tra le offerte di Bar catering troviamo: Coffee breaks per aziende e privati, Aperitif Bar, Open Bar per fiere e Congressi, Open Bar per Matrimoni in differenti locations.
I primi ad offrire questo tipo di servizio sono stati i Bartenders Americani che ormai da anni si vendono come " Personal Bartenders for Hire" ossia Barmen in affitto.
I VIP di Holliwood sono sliti avere personale di fiducia per ogni occasione ed equivale anche per il mondo dei Barmen. Il personal Bartender che segue un VIP, si vedrà lavorare in Navi fa crociera private ( Yacht ), o in ville costosissime.

Maurizio Di Palo
Tecnico dei Servizi della Ristorazione
specializzato in Sala-Bar

Milk Bar

Nell'Europa dell'Est i milk bar sono dei veri e propri ristoranti dove vendono prodotti a base di latte e dove puoi mangiare per pochi soldi in quanto tutto è mischiato con il latte o prodotti a base di latte. E' un eredità del regime sovietico. Io l'ho provato in Polonia nella città di Cracovia, in un Milk Bar con arredamento da guerra fredda, operatori poco sorridenti ma gran lavoratori. L'ho trovata una esperienza affascinante e molto gustosa.

In Italia, negli anni 60 - 80, venivano chiamate Latterie e solitamente si trovavano vicino alle scuole. Oggigiorno vi è un crescendo di questi tipi di Bar sempre vicino alle scuole.
Negli USA sempre negli anni 60 - 70 i Milk bar esordivano con i primi milk shake multi gusto (Frappè).

Maurizio Di Palo
Tecnico dei Servizi della Ristorazione
specializzato in Sala-Bar

Luxury Trendy Bar

Sono solitamente situati in grossi hotel di lusso o in quartieri importanti nelle metropoli come Milano, New York, Londra, Roma..
Tali tipi di bar offrono qualcosa di diverso e sofisticato che solo i vip potrebbero chiedere per soddisfare un capriccio , o uno stile di vita.
Tra questi possimo citare il Vitamin Bar dove come bevande vengono serviti centrifugati di frutta freschissima, latte di un certo tipo di mucca dell'Himalaya, cocktails freschissimi con solo frutta fresca centrifugata e liquori lussuosi (aged, o distillati di pregio); Un altro esempio è l'Absolut Bar di Milano dove c'è una temperatura a -20 e per entrare ti danno una tuta termica per proteggerti dal freddo; oppure ancora il Water Bar dove puoi trovare tutti i tipi di acqua del mondo, aventi caratteristiche organolettiche e di durezza differenti. Al momento ad esempio l'acqua Voss è tra le più vendute (è ricavata dallo scioglimento dei ghiacciai in Norvegia).

Maurizio Di Palo
Tecnico dei Servizi della Ristorazione
specializzato in Sala-Bar