Il servizio alla russa si caratterizza per la possibilità del cameriere di mostrare la propria abilità ed eleganza nel muoversi, nel porzionare, nel trinciare ecc. Se si è in difficoltà nell’affrontare il trancio di un particolare piatto o per altri motivi, è estremamente importante che il cliente non lo percepisca; occorre sempre mostrare disinvoltura e sicurezza, requisiti che colmeranno anche eventuali carenze tecniche. Se, al contrario, il cliente si accorge che il personale si muove in modo impacciato e insicuro, neppure la migliore lavorazione lo convincerà che il cameriere è all’altezza della situazione, con effetti negativi su tutto il servizio.
Poiché il servizio alla russa permette di porzionare usando entrambe le mani, al cameriere si richiede di comporre il piatto in modo esteticamente piacevole, facendo particolare attenzione che le preparazioni (incluso secondo e contorno) non si tocchino.
Infine, questo stile mette lo chef de rang in condizione di comunicare di più con il cliente; ecco perché è necessario che ci siano camerieri all’altezza del ruolo. Con il servizio all’italiana un cameriere poco qualificato e scarsamente competente può passare inosservato, con il servizio alla russa no; se non si conoscono le lingue, se non si sa nulla di alimentazione, gastronomia ed enologia, se si ha un cultura generale mediocre…il cliente lo capisce subito.
La professionalità è quindi necessaria non tanto o non solo nell’espletamento della tecnica, ma principalmente nel rapporto con il cliente.